martedì 20 maggio 2008

Distribuzione volantino

Ciao a tutti.
Ho consegnato oggi il volantino alla direzione centro. Si occuperanno loro di farlo avere anche alle altre direzioni di zona per la distribuzione a tutte le sedi. Dovremmo riceverlo settimana prossima.

Un saluto
Giancarlo

domenica 18 maggio 2008

Contenuti pubblicati sulla "Web Radio"

Cari docenti,
ho avuto modo di ascoltare / leggere / guardare i vostri lavori pubblicati sulla "Web Radio delle SE della Città di Lugano". Vi scrivo quindi per complimentarmi con voi, sia per l'evidente impegno, sia per i prodotti: davvero di qualità!
Un caro saluto
Alessandra

mercoledì 14 maggio 2008

Logo della Radio


Eccovi in esclusiva il nuovo logo.

Commenti saranno (s)graditi...

Potete utilizzarlo anche voi scaricandolo cliccando dal seguente link:

LOGO WEBRADIO

martedì 13 maggio 2008

Per Alessandra

Ciao

Avrei bisogno del "cappello" introduttivo che hai scritto tu e che ci hai letto all'ultimo incontro, così da utilizzarlo per l'apertura del blog radio.

Inoltre avrei bisogno del privilegio d'amministratore per lavorare sul layout del blog della radio.

Il logo è in fase di studio, quasi pronto...

Grazie e a presto

fede

lunedì 12 maggio 2008

Stato dei lavori

Cari docenti,
vi scrivo per domandarvi come procedono i vostri lavori in vista del termine per la pubblicazione dei podcast (fissato per il 18 maggio) sulla piattaforma "Web Radio delle SE della Città di Lugano".

Un saluto
Alessandra

domenica 11 maggio 2008

Piccola guida per "collegare" i file audio da box.net al blog

Buongiorno a tutti, come promesso nell'ultima riunione fornisco una piccola guida 'illustrata' su come fare a portare a termine l'operazione di collegamento fra risorse su box.net ed il blog.

La prima cosa da fare è accedere con il proprio account su http://www.box.net e andare all'area 'MyFiles', quindi utilizzare il pulsante 'Upload' per iniziare il caricamento.


Quindi con il pulsante 'Add files' iniziare ed indicare sul proprio computer locale quale risorsa si intende caricare ed utilizzare il pulsante 'Open' per confermare.
N.B: si possono caricare anche piú risorse in una sola volta ripetendo il passo precedente per ognuno di essi.

Raccolte tutte le risorse, nella finestra che si genera, confermare che si vuole caricare quanto indicato premendo il tasto 'Upload' ed attendere il termine del caricamento

Nel pannello principale di 'MyFiles', per ogni risorsa, compiere i passi seguenti:
  1. Utilizzando il tasto posto alla destra della risorsa aprire il menú contestuale e , da questo, selezionare l'azione 'Link to this File'
  2. Copiare il link indicato nella finestra: infatti questo sarà il nostro indirizzo per accedere al file.
    N.B: nel caso aveste problemi con la copia dell'indirizzo, è sempre possibile recuperarlo premendo sul tasto 'S' presente a fianco alla risorsa (indicato dal cerchio nell'immagine).
  3. In modalità di inserimento o modifica di un post sul blog, inserire il nome con cui si vuole indicare la risorsa all'interno del post, evidenziarla e collegarla alla risorsa utilizzando l'icona circolettata ed indicata dalla freccia nell'immagine.
Esempio Risorsa: una presentazione tenuta a Padova il 10/05/2008 durante un convegno.

Spero che questa mini-guida possa esservi utile. Nel caso qualcosa aveste problemi o dubbi, restiamo a vostra disposizione, preferibilmente, attraverso il blog o la posta elettronica.

Buon lavoro, Luca.

lunedì 21 aprile 2008

Realizzare un podcast

Ciao a tutti.

Sul sito della conferenza intercantonale dell'istruzione pubblica della svizzera romanda e del Canton Ticino ho trovato un'interessante guida (in francese) per la realizzazione di Podcasts.
Cliccando sul titolo di questo post potete accedere direttamente al file PDF.

Fonte: http://www.ciip.ch

lunedì 14 aprile 2008

Re: Prime impressioni [tecnico]

Cercherò di fornire una soluzione tecnica al problema:
"3) ho riscontrato lo stesso problema che si era verificato durante l'ultimo incontro. Nello stesso progetto non riesco ad abbinare files audio registrati sul dittafono a files provenienti da altre sorgenti (CD, file .wav preregistrati) perchè le frequenze di campionamento sono diverse. Se per esempio voglio sovrapporre la voce ad un sottofondo musicale, si verifica l'effetto "vocina". Non c'è modo impostare il dittafono su una frequenza di campionamento "standard"?"

Purtoppo non conosco un modo per cambiare la frequenza a cui lavora il registratore, tuttavia potete fare rielaborazione successiva sul PC: per cambiare la frequenza dal programma Audacity potete utilizzare la funzione "Resample" che si trova nel menù "Tracks" [immagine 1 allegata in calce], quindi dovete indicare quale è la frequenza di campionamento a cui volete portare il vostro audio [immagine 2 allegata in calce]

Ovviamente dovete lavorare sul file audio cha ha frequenza maggiore e ridurlo per renderlo compatibile con l'altro e non il viceversa (altrimenti introducete del rumore generato nell'operazione).


Immagine 1


Immagine 2



Sperando che questo possa aiutarvi, restiamo a disposizione per supportarvi e speriamo di vedervi numerosi alle prossime lezioni, Luca e Alessandra.

giovedì 10 aprile 2008

Re: Prime impressioni

Caro Giancarlo,
effettivamente l'uso del software richiede tempo: è per tentativi che si scoprono le funzioni e le strategie che consentono di realizzare le registrazioni migliori.

Sono molto curiosa di sentire le barzellette dei tuoi allievi e di comprendere meglio la modalità che hai adottato per realizzare il prodotto. A priori mi sembra un'ottima idea, se ti ha consentito di superare i problemi descritti e di ottenere un risultato soddisfacente. ;-)
Tuttavia, ti invito a contattarmi per un incontro con me e Luca Mazzola prima del prossimo incontro, in modo da cercare di risolverli.

Infine, per quanto riguarda il punto 4, l'unica soluzione è quella che ho suggerito a Franco: usare un PC Windows per scaricare i file audio dal dispositivo su una chiavetta USB. Sulla chiavetta potrai facilmente trasportare i file a casa.

Un caro saluto
Alessandra

Prime impressioni

Ciao a tutti,

questa settimana mi sono cimentato un po' con il dittafono e con audacity per realizzare con i bambini il primo podcast. Visto che si tratta del primo esperimento ho proposto ai miei allievi (V elementare) qualcosa di semplice: scegliere e preparare delle barzellette da interpretare ad alta voce.
Dopo la necessaria preparazione in classe ho registrato i bambini con il dittafono ricevuto, ho trasferito i files sul computer, e ho tentato di lavorarci con audacity.

Vi sottopongo in modo molto sintetico le mie riflessioni / domande:

1) non riesco a ottenere una buona qualità di registrazione con il dittafono in dotazione. Ho provato le diverse modalità di registrazione (HQ, LQ), ma con poco successo (i testi sono comprensibili ma fatico a distinguere i timbri di voce dei diversi bambini).
Trovo che questo sia un punto importante se si vuole realizzare un prodotto di qualità.

2) avendo lavorato con altri programmi di editing audio (Wave.lab) trovo alcune operazioni in Audacity un po' laboriose. Comunque offre diverse possibilità e un buon numero di strumenti. Per il momento ho qualche difficoltà ad applicare la riduzione dei rumori.

3) ho riscontrato lo stesso problema che si era verificato durante l'ultimo incontro. Nello stesso progetto non riesco ad abbinare files audio registrati sul dittafono a files provenienti da altre sorgenti (CD, file .wav preregistrati) perchè le frequenze di campionamento sono diverse. Se per esempio voglio sovrapporre la voce ad un sottofondo musicale, si verifica l'effetto "vocina". Non c'è modo impostare il dittafono su una frequenza di campionamento "standard"?

4) visto che lavoro su Mac, sarebbe comodo poter trasferire i files registrati direttamente sul mio computer (il software di scaricamento è disponibile soltanto per Windows :-( ).

Ieri ho passato il pomeriggio a cercare di venirne a capo (soprattutto il punto 3). Poi questa mattina ho deciso di rifare il lavoro in un altro modo. Ho registrato i testi direttamente sul mio portatile (senza passare dal dittafono), e li ho elaborati con un altro software (garageband).
Il prodotto è quasi pronto (ho potuto coinvolgere i bambini anche nella fase di editing). Domani registriamo la sigla e poi proverò a pubblicarlo sul blog.

Per concludere vorrei...

A) Riuscire a ottenere registrazioni di maggior qualità con il dittafono. È uno strumento che risulta indispensabile in alcune situazioni.

B) riflettere con voi sulla possibilità di lavorare con i bambini (II ciclo) anche in fase di editing. Per poterlo fare dobbiamo essere in grado di utilizzare meglio il software.

Mi piacerebbe sapere se anche voi avete avuto difficoltà. Scusate se mi sono dilungato.
A mercoledì :-)

Giancarlo

P.S. I bambini non vedono l'ora di farvi sentire le loro barzellette (anche se sono un po' posse...)

giovedì 3 aprile 2008

Esempio 1 e Esempio 2

Cari docenti,

di seguito trovate due esempi (in altrettanti post:"Formazione a distanza e contesto" e "Un corso eLearning appropriato") che potete seguire come modalità per pubblicare le risorse audio (ed eventuali altri tipi di documento) che realizzerete.

Esempio2: Un corso eLearning appropriato

L'attività proposta ha lo scopo di portare lo studente ad una riflessione sull'importante tema della standardizzazione.
Dopo aver riflettuto sulle domande e discusso all'interno di un forum l'apprendente dovrebbe capire quali tentativi sono stati fatti a livello di standardizzazione e cosa è ancora migliorabile in questo senso.

Scheda per il docente

Scheda per lo studente

File audio

Esempio 1: Formazione a distanza e contesto

L'attività proposta vuole condurre lo studente verso una riflessione attorno al contesto di apprendimento e ad alcune problematiche inerenti la formazione modulare a distanza. In particolare, dopo una riflessione personale e un'attività di discussione all'interno di un forum, l'apprendente dovrebbe avere identificato alcune strategie per ovviare ai problemi legati a ciò che viene definita la "decontestualizzazione della formazione".


Scheda per il docente

Scheda per lo studente

File audio

lunedì 31 marzo 2008

Incontro del 16 aprile

Cari maestri,

vi confermo che l'incontro del 16 aprile si terrà in aula 139 (al primo livello dello stabile principale dell'università) dalle 13:30 alle 15:30.

Un caro saluto

Alessandra

Come procedono le attività da svolgere per il prossimo incontro?

Cari docenti,

mi auguro che abbiate trascorso delle piacevoli quanto rigeneranti vacanze.

Come procedono le attività da svolgere per il prossimo incontro? Avete avuto modo di sperimentare la realizzazione di un podcast? Avete potuto concordare tipologia e caratteristiche delle risorse che desiderate realizzare?

Vi rinnovo l'invito a contattarci per ogni dubbio o richiesta di chiarimento!
Un caro saluto
Luca e Alessandra

venerdì 21 marzo 2008

prime riflessioni. Giacomo. 21.3.08

ciao, dobbiamo decidere uno sfondo per poter partire con la preparazione dei contenuti, e di prima, io proporrei un tema forte, tipo:" la ricreazione di mezz'ora" o "i racconti del terrore", qualche cosa insomma che coinvolga molto i bambini, tanto per partire con il piede giusto. Cosa ne dite?
A presto, giacomo .... passo e chiudo.

domenica 16 marzo 2008

Il blog: un utile supporto per la condivisione di pensieri

Per introdurre lo strumento blog, cerchiamo per prima cosa di tracciarne una storia, almeno empirica.

Il termine deriva da web-log: la traccia non volontaria (log) che ogni navigatore lascia del proprio passaggio attraverso i siti internet, diviene un contenuto che il visitatore intende volontoriamente lasciare, per condividere la propria esperienza ed i propri pensieri con gli altri utenti, assumendo così la forma di una sorta di online diary.
La data convenzionale cui può essere fatto risalire l'invenzione è il 1994, tuttavia è soltanto dal 2001 (negli USA) e dal 2004 (in Europa) che tale strumento ha preso ampiamente piede come mezzo comunicativo di massa.
Il concetto, come esposto molto bene dall'enciclopedia online Wikipedia alla pagina blog [IT|EN] è quello di permettere al proprietario del blog (ed eventualmente ad altri navigatori da lui riconosciuti ed abilitati a tale funzione) di lasciare dei brevi scritti, detti post, direttamente dall'interfaccia utente, senza dover scrivere del codice, come é avvienuto fino a quel momento nei normali siti web.
Inoltre è reso possibile anche ai visitatori lasciare dei propri commenti ai post, in maniera da permettere una interazione bidirezionale fra l'intera comunità virtuale che si crea intorno al blog.
Uno dei punti di forza dei blog recenti risiede nella loro capacità di essere multimediali, in quanto permettono di integrare estratti di testo insieme ad immagini, permettendo l'uso in tal modo di rendere multimediale l'esperienza dei navigatori (sono supportati anche video e audio, ma tali media sono di solito utilizzato soltanto).
Fra i blog si potrebbe poi introdurre una divisione in funzione dell'uso, per cui si rimanda al già indicato articolo.
Molto importante risulta il processo dell'attribuzione al messaggio di tag, etichette esplicative che consentono una classificazione 'semantica' del contenuto (per maggiori informazioni si rimanda all'immagine presente, che rappresenta dei possibili tag utilizzabili per descrivere le caratteristiche del Web 2.0 fonte: Wikipedia [EN|IT]


Ovviamente qualora il blog venga reso pubblico emergono immediatamente una serie di problemi collegati alla privacy (connessa con la pubblica leggibilità) ma anche alla responsabilità ed al rischio di uso diffamatorio o illegale (strettamente connesso alla possibilità per gli utenti di postare propri pensieri): in ambito didattico tali aspetti devono essere accuratamente analizzati per trovare il corretto equilibrio fra le necessità di tutela e le possibilità che lo strumento offre.

Spero che questa veloce carrellata sui concetti di base dello strumento blog possano risultare utili come informazioni per aumentare la vostra consapevolezza a riguardo.

sabato 15 marzo 2008

Riferimenti su Audacity

Audacity è il programma che abbiamo scelto per lavorare sulle tracce audio e salvarle in formato MP3. La pagina del programma su wikipedia [IT|EN]

Dove possiamo trovarlo:
http://audacity.sourceforge.net/

Una utile guida (in italiano):
http://blog.anitel.org/podcome/files/2008/03/audacity.pdf

Alcuni riferimenti sul formato MP3

Il formato MP3 [IT|EN] è lo standard finora utilizzato per la diffusione dell'audio on-line, anche se altri formati stanno prendendo piede da qualche tempo.

Il suo concetto fondamentale risiede nella rimozione selettiva di una parte delle informazioni contenute nel flusso sonoro, che secondo i modelli della psicoacustica [IT|EN] non sono udibili dalla maggior parte delle persone, o perchè non rilevati dall'orecchio o perchè selettivamente sopressi dal cervello.

Praticamente tutti i Podcast [IT|EN] utilizzano tale codifica per le risorse fornite ai propri fruitori e spesso anche le risorse in streaming sono codificate in origine con questo formato.

Noi lo useremo per la codifica del prodotto finale dei nostri lavori.

Le Web Radio

La diffusione delle Tecnologie della Informazione e della Comunicazione ha permesso un profondo cambiamento all'interno di un settore che presenta una lunga storia: la radio.

Infatti l'applicazione delle TIC in questo campo ha permesso da un lato di sviluppare nuovi modelli di business, e dall'altra parte di superare il grande problema delle trasmissioni radio, legate al bacino di utenza limitato dalla necessità di ripetere il segnale radio.

Un buon articolo su wikipedia [EN|IT] spiega per sommi capi cosa siano le web radio, quale sia la loro storia ed i principi del funzionamento, che qui per sommi capi tenteremo di riassumere.

Il concetto fondamentale risiede nello streaming, ovvero la fruizione del contenuto audio senza procedere preventivamente al suo scaricamento completo sul PC dell'utente. Da tale principio derivano due modelli principali:
  • web radio con un palinsesto
  • web radio con risorse disponibili su richiesta (cosidette on-demand)
Nel primo caso rientrano tipicamente radio tradizionali che trasmettono anche su Internet, mentre sono maggiormente tipiche della seconda categoria le radio completamente on-line.

Un'altro dei vantaggi riguarda l'investimento minimo necessario per installare una nuova radio, che tramite le TIC risulta veramente limitato.

Un esempio di lista di web radio http://www.live-radio.net/

giovedì 13 marzo 2008

Attività da svolgere per l'incontro del 16.04.2008

Cari docenti,
di seguito le attività che vi chiediamo di svolgere per il 3o incontro:
1) Produrre almeno un podcast di vario tipo (narrazione di una fiaba, lettura di una filastrocca, intervista, registrazione di un canto o di suoni,…), coinvolgendo i propri allievi e secondo quanto appreso durante il secondo incontro (indicativamente della durata di 3’-5’).

2) Concordare con i colleghi, secondo le modalità più opportune (Blog, incontro, …), tipologia e caratteristiche delle risorse che si intendono realizzare, affinché il risultato non sia la somma di una serie di oggetti ma costituisca un insieme di elementi organizzato e coerente.

Alcuni esempi di podcast

Cari docenti,
di seguito i link:

http://www.rtsi.ch/podcast/

http://www.walter.bz/podcast

http://www.audiocast.it/poddetail?podid=814

Descrizione del progetto

Cari docenti, di seguito una descrizione del progetto in termini di obiettivi generali, svolgimento, mezzi e risorse necessari e tempistiche:
Radio
L’esperienza concerne la produzione e la distribuzione via internet di una serie di documenti audio, che possono essere ascoltati direttamente dal browser (Explorer o Firefox) o scaricati per una fruizione successiva (podcast).
Poiché, una volta scaricate, le risorse audio e video non necessitano di una connessione ad internet, possono essere fruite anche off-line e in situazioni di mobilità, su computer, lettori di musica digitale e telefoni cellulari.
Il podcasting ha coinvolto considerevolmente il mondo del giornalismo, della politica e della comunicazione, suscitando interesse anche in ambito accademico e istituzionale. Questa modalità innovativa per la produzione e la distribuzione di documenti audio può essere utilmente sperimentata anche nell’insegnamento primario, nell’ambito disciplinare della lingua italiana e in attività interdisciplinari, in cui gli stessi allievi e docenti sono produttori. Le tipologie di documento audio possono essere varie: la narrazione di fiabe e racconti; la lettura espressiva di poesie e filastrocche; le interviste e la raccolta di testimonianze significative; la registrazione di canti e suoni (della città, del bosco,…) e così via.

Obiettivi generali:
Gli obiettivi dell’esperienza variano a seconda del genere testuale che si intende produrre oltre che a dipendenza delle classi del secondo ciclo coinvolte, del livello scolastico degli allievi e delle scelte del docente. Ciò nondimeno, la produzione dei diversi documenti audio elencati rientra nell’educazione all’ascolto, ossia all’abitudine “(…) a prestare attenzione col desiderio di capire ciò che l’altro intende dire” (Divisione della scuola, Ufficio dell’insegnamento primario. 1997. Programmi per la scuola elementare. 2.ed. Bellinzona: Repubblica e Cantone del Ticino, Dipartimento dell’istruzione e della cultura, 18) e nell’educazione al parlare, nella misura in cui richiede di esporre in modo chiaro e ordinato (così da favorire la comprensione dell’ascoltatore) e valorizza l’efficacia espressiva (ibidem). Rappresenta inoltre un’occasione per riflettere sull’esistenza di testi di varia natura con caratteristiche diverse e permette di favorire nell’allievo il senso critico e il gusto estetico sui prodotti.

Svolgimento:
L’esperienza potrebbe riguardare alcune classi di 4a e 5a elementare che si propongono di collaborare alla realizzazione di una collezione di documenti audio.

Fase 1: definizione della tipologia e delle caratteristiche del prodotto
È utile innanzitutto che gli insegnanti concordino sulla tipologia e le caratteristiche delle risorse che si intendono realizzare, affinché il risultato non sia la semplice somma di una serie di oggetti ma costituisca un insieme di elementi organizzato e coerente, in cui non è tuttavia preclusa la possibilità di aggiungerne di nuovi. Tale riflessione deve prendere in conto anche la definizione delle risorse che si vogliono creare per ogni podcast. Ad esempio ogni file audio potrebbe essere accompagnato da una pagina di testo con la trascrizione della registrazione ad uso degli allievi e da una pagina riservata agli insegnanti che include, in aggiunta, obiettivi specifici e contenuti dell’attività.

Fase 2: realizzazione dei podcast
Una volta definite le coordinate precise entro cui oggetto, obiettivi e metodo vengono specificati, ogni docente può procedere con la propria classe alla realizzazione dei podcast. Può essere interessante adottare una modalità organizzativa in gruppi, di 3-4 allievi, ognuno dei quali si rende responsabile di un podcast per ciò che concerne il contenuto, la registrazione, l’integrazione di musiche e la trascrizione del testo. Se, ad esempio, l’insegnante decidesse di incentrare l’esperienza sulla lettura espressiva di favole di Gianni Rodari, ad ogni gruppo spetterebbero i compiti della scelta del racconto, (eventualmente del suo adattamento), della divisione dei ruoli, dell’esercitazione nella lettura, della registrazione, della scelta delle musiche più adeguate e così via.
Non è necessario che i gruppi lavorino sempre contemporaneamente: le sottofasi più delicate, di registrazione delle voci e di integrazione delle musiche possono essere svolte da un gruppo alla volta, in modo che il docente possa seguire gli allievi più da vicino, mentre il resto della classe svolge un altro genere di attività. Per tali sottofasi si può ricorre al software “Audacity”, di tipo open source per “Windows”, “Mac OS X” ed altri sistemi operativi. Nello specifico, il programma consente la registrazione delle voci, l’integrazione di musiche e la loro modifica.

Fase 3: fruizione dei prodotti realizzati dagli allievi
Al termine, i lavori di ogni gruppo possono essere presentati alla classe e pubblicati su una piattaforma appositamente creata, in modo da divenire disponibili anche per altre classi e per i familiari.
Un concorso in cui si vota il racconto più espressivo, per fare riferimento all’esempio precedente, rappresenta una delle possibili strategie per motivare l’accesso alla piattaforma e alla fruizione dei prodotti realizzati dagli allievi.

Mezzi e risorse necessari:
L’esperienza d’uso delle ICT non implica tecnologie digitali aggiuntive rispetto a quelle disponibili nelle sedi scolastiche, oltre ad alcuni registratori digitali (uno per ogni classe coinvolta).
Per quanto riguarda la formazione necessaria per i docenti che aderiscono al progetto, è da stabilirsi con loro e potrà richiedere, a seconda delle loro esigenze, da uno a tre pomeriggi. I docenti non verranno accompagnati in classe.
Infine, la quantificazione del tempo di lavoro con gli allievi, si può stimare che non superi le 12-14 unità complessivamente; mentre la quantificazione di tempo di lavoro fuori dall’orario scolastico non richiede più di cinque pomeriggi.

Tempistiche:
Data di inizio-fine: marzo - giugno 2008
- incontri formativi (da uno a tre pomeriggi): mar-apr
- definizione della tipologia e delle caratteristiche del progetto: mar-apr
- creazione dei podcast: apr
- pubblicazione e scambio dei podcast: mag
- valutazione dell’esperienza d’uso delle ICT: mag
- valutazione del progetto ICT nelle SE: giu